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Servizio liturgico altare

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Gruppi parrocchiali · Servizio liturgico

I Ministranti al servizio dell'altare e della comunità

Dal latino ministrare, «servire».

Un gruppo numeroso di ministranti in tunica bianca
Ministranti · Wikimedia Commons

Un servizio nella liturgia

Chi è il ministrante

Il ministrante (dal latino ministrare, "servire") è propriamente un fedele laico (uomo o anche donna), il quale svolge un servizio alla comunità cristiana, ai sacerdoti e ai diaconi durante la liturgia e nelle altre celebrazioni di preghiera.

Alla comunità cristiana
Ai sacerdoti e ai diaconi
Nella liturgia e nella preghiera

La Costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia Sacrosanctum Concilium cita i "ministranti", definendo il loro servizio un "vero ministero liturgico". Si legge infatti:

«Anche i ministranti, i lettori, i commentatori e i membri della "schola cantorum" svolgono un vero ministero liturgico. Essi perciò esercitino il proprio ufficio con quella sincera pietà e con quel buon ordine che conviene a un così grande ministero e che il popolo di Dio esige giustamente da essi. Bisogna dunque che tali persone siano educate con cura, ognuna secondo la propria condizione, allo spirito liturgico, e siano formate a svolgere la propria parte secondo le norme stabilite e con ordine.»

Sacrosanctum Concilium, n. 29

Ministranti o chierichetti?

Siccome tale ruolo è tradizionalmente svolto da ragazzi o giovani, i ministranti erano detti un tempo, e ancora oggi da alcuni ma impropriamente, chierichetti (vezzeggiativo di chierico). Tale dicitura non si usa per i ministranti adulti.

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